Anche la gloriosa TI-89 infettata!
Written on 0.44 by Daniele Bergamini
Chi ha frequentato anche solo per qualche mese un qualunque corso di ingegneria, sa benissimo quanto siano legati gli studenti alle loro calcolatrici programmabili, quasi quanto il soldato al suo fucile in guerra. Non solo, nelle varie facoltà vi sono tradizioni di marche (Texas Instruments, Hp, Casio), le quali scatenano rivalità e odi sanguinosi tra i possessori. I gestionali veneti sono di tradizione Texas Instruments, sempre pronti a scendere in campo nella consueta guerra giornaliera all'imprecisione di calcolo.
Ma le calcolatrici grafiche possono essere infettate dai virus?
Sembra di si, a quanto dice la nota società antivirus Kaspersky.
Denis Nazarov, l'analista alle dipendenze della premiata società moscovita che ne da notizia sul weblog di Viruslist.com, descrive l'individuazione del "virus da calcolatrice" Virus.TI.Tigraa.a come inusuale. Tiagraa.a è lungo ben 492 byte, ed è progettato per girare sulle calcolatrici grafiche marcate Texas Instruments modello TI-89 - e compatibili - basato sul glorioso microprocessore CISC a 32 bit Motorola 68000.
Vista la semplicità del codice e la relativa scarsa complessità dell'architettura bersaglio - non ci sono poi molti danni da fare su una calcolatrice - tutto quello che Tigraa.a fa è ripulire lo schermo e stampare il messaggio "t89.GAARA".
Un classico proof of concept insomma, in grado di funzionare soltanto sulle singole calcolatrici senza alcuna possibilità di diffondersi in maniera autonoma.
Lunga vita alla Texas!