<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6404215974474547026</id><updated>2012-01-30T20:00:00.524+02:00</updated><category term='idioti'/><category term='Ecologia'/><category term='tutorial'/><category term='informatica'/><category term='wingrep'/><category term='open source'/><category term='Esperimenti'/><category term='presentazioni'/><category term='second life'/><category term='idee logiche'/><category term='tecnologie'/><category term='software'/><category term='Linux'/><category term='BITS'/><category term='coccinella'/><category term='spam'/><category term='zombie'/><category term='giochi'/><category term='eolo'/><category term='prevx'/><category term='windows'/><category term='sicurezza'/><category term='curiosità'/><category term='energie alternative'/><category term='ingegneria'/><title type='text'>Racconti Tecnici di Daniele Bergamini</title><subtitle type='html'>Riflessioni e annotazioni sui mondi dell'informatica e dell'ingegneria.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Daniele Bergamini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07816206509371818823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>32</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6404215974474547026.post-5287104523632410650</id><published>2012-01-30T20:00:00.000+02:00</published><updated>2012-01-30T20:00:00.597+02:00</updated><title type='text'>Guerre su Internet</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;E' significativa, nel caso della chiusura shock di Megaupload, la reazione tenuta dal noto gruppo hacker Anonymous, uno dei più tecnicamente preparati ed estremisti della rete, alla scoperta del fattaccio: un attacco informatico multiplo e massiccio attraverso le proprie sterminate &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Botnet" target="_blank"&gt;botnet&lt;/a&gt; per oscurare temporaneamente vari siti istituzionali, come FBI, Dipartimento di Giustizia USA, Universal Music, RIAA e altri. Un attacco che rappresenta decisamente una azione molto ben organizzata di guerriglia, più che una bravata di pochi ragazzi fatta dal garage di casa il sabato sera.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;L'utenza comune e i media non si sono più di tanto accorti del fatto, che tuttavia è estremamente grave e fa pensare: &lt;strong&gt;è sempre più palese che le guerre si stanno estendendo anche alla rete internet con conseguenze che nessuno può prevedere, limitare ed immaginare, proprio a causa della struttura di internet stessa&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Nel 2003 fu eseguito un massiccio &lt;a href="http://www.theregister.co.uk/2003/01/27/sql_worm_slams_the_net/" target="_blank"&gt;attacco&lt;/a&gt; ai 13 &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Root_nameserver" target="_blank"&gt;root server DNS&lt;/a&gt; mondiali che permettono di tradurre i nostri indirizzi www in numeri IP e fanno funzionare internet come la conosciamo, tramite il worm &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/SQL_Slammer" target="_blank"&gt;SQL Slammer&lt;/a&gt; combattuto colpo su colpo dai sistemisti degli Stati coinvolti, ma che fece cadere 5 di questi baluardi di internet causando un rallentamento mondiale del sistema e un danno di oltre 1 miliardo di dollari per i soli USA.     &lt;br /&gt;Nel 2010 viene scoperto &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stuxnet" target="_blank"&gt;Stuxnet&lt;/a&gt;, il primo worm che spia e riprogramma PC industriali (controller SCADA nel particolare). La sua diffusione notevole in Iran fa pensare che possa essere una vera e propria arma informatica creata per bloccare il piano nucleare dello stato mediorientale attraverso il sabotaggio dei sistemi di controllo delle centrali stesse.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Scenari inquietanti, che quasi sembrano riportare il pensiero al sistema &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Skynet" target="_blank"&gt;Skynet&lt;/a&gt; narrato nel film Terminator.&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6404215974474547026-5287104523632410650?l=raccontitecnici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/feeds/5287104523632410650/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6404215974474547026&amp;postID=5287104523632410650' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/5287104523632410650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/5287104523632410650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/2012/01/guerre-su-internet.html' title='Guerre su Internet'/><author><name>Daniele Bergamini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07816206509371818823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6404215974474547026.post-4308642117657232701</id><published>2012-01-29T15:06:00.001+02:00</published><updated>2012-01-29T15:06:14.358+02:00</updated><title type='text'>Considerazioni sul Cloud Computing</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;La recente chiusura del noto sito Megaupload (il 19 Gennaio 2012) da parte dell’FBI in una operazione congiunta che partiva dagli Stati Uniti per arrivare fino alla Nuova Zelanda, ha portato un deciso terremoto sulla rete, con esiti che di sicuro saranno percettibili nel futuro.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Non mi dilungo sulle motivazioni che hanno portato alla chiusura di Megaupload e siti gemelli quali Megavideo e Megaporn, che potete trovare &lt;a href="http://www.scribd.com/doc/78786408/Mega-Indictment" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;, certamente più che fondate. In particolare l’accusa di ospitare contenuti digitali coperti da copyright è solo una delle tante e nemmeno la più importante: i proprietari delle piattaforme infatti utilizzavano le stesse anche per produrre riciclaggio di denaro ed avrebbero lucrato sulla pirateria per un giro d’affari di centinaia di milioni di dollari. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Vorrei invece soffermarmi sugli effetti che questa massiccia operazione&amp;#160; di polizia a livello internazionale ha portato, sta portando e porterà a tutto il sistema di condivisione dei file che eravamo ormai abituati ad usare in modo più o meno lecito.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Dopo la chiusura di Megaupload a distanza di poche ore si è assistito ad un effetto a catena su altri siti di filesharing, quali Filesonic, Fileserve e VideoBB, i quali hanno disattivato le funzionalità di condivisione file e permettendo lo scaricamento dei file solo all’utente che li aveva caricati (diventando di fatto servizi simili a Dropbox) o sospendendo il servizio stesso o rimuovendo velocemente tutti i file illegali.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Tuttavia molti utenti utilizzavano quei servizi in modo legittimo e diversi PAGAVANO per usufruire di funzionalità aggiuntive basate su quei servizi (ad esempio lo scaricamento a velocità maggiori e in modalità multiple). Che fine faranno ora i soldi spesi? Dubito torneranno nelle tasche degli utenti.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Una ulteriore sfumatura dell'effetto Megaupload sugli altri siti di filesharing l'ha riassunta con maestria innata &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kevin_Mitnick" target="_blank"&gt;Kevin Mitnick&lt;/a&gt;, attraverso un suo &lt;a href="http://twitter.com/#!/kevinmitnick/status/161266881347584000" target="_blank"&gt;tweet&lt;/a&gt;:&lt;/p&gt;  &lt;blockquote&gt;   &lt;p&gt;The Megaupload case just proved YOUR data is NOT SAFE in the cloud. The Govt can just seize your data :-( when going after another company.&lt;/p&gt; &lt;/blockquote&gt;  &lt;p align="justify"&gt;ovvero &amp;quot;“Il caso Megaupload ha appena dimostrato che i VOSTRI dati NON SONO AL SICURO nel cloud. Il Governo può semplicemente sequestrare i vostri dati :-( mentre interviene su un'altra azienda”.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Anche se l'utente è onesto nell’utilizzo di un determinato servizio, non è detto che lo stesso non paghi per colpe di altri. &lt;strong&gt;E la paghi anche cara nel caso in cui i dati depositati nel Cloud siano la sua unica copia.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Molti adesso pubblicizzano con toni entusiastici i servizi di Cloud Computing, facendo sembrare la nuvola indistruttibile ed intoccabile, ma non è così. I governi la fanno ancora da padroni sui provider di connettività internet e i fornitori di servizi, col risultato che &lt;strong&gt;nessun dato nel Cloud può rimanere di nostra esclusiva proprietà&lt;/strong&gt;, con ripercussioni sia sulla privacy che sulla disponibilità del dato stesso.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Questo pericolo è anche e soprattutto il frutto di politiche scellerate di gestione del copyright. Proposte di legge come &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stop_Online_Piracy_Act" target="_blank"&gt;SOPA&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/PROTECT_IP_Act" target="_blank"&gt;PIPA&lt;/a&gt;, attualmente al vaglio del congresso americano, sono quanto di più anacronistico ed ignorante si possa partorire per governare la rete: &lt;strong&gt;siccome tu potresti in qualche modo, sia diretto che indiretto, attraverso il tuo sito internet, danneggiare i profitti derivati dalla vendita del mio materiale intellettuale&lt;/strong&gt; (ad esempio pubblicando sul tuo blog un link ad Emule o a Rapidshare che mi permetta di scaricarlo in modo illegale), &lt;strong&gt;oppure ne ho il solo sospetto, allora io ho diritto a denunciarti e farti chiudere il sito intero, senza nessuna verifica preliminare, per direttissima, anche se quella magari era l’unica notizia “sporca” e tu fisicamente non hai mai eseguito il reversing dell’eseguibile e il caricamento del file&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;in rete &lt;/strong&gt;(se stiamo ad esempio parlando di un software). &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Una caccia alle streghe che limiterebbe in modo pesante e mortale la libertà di pensiero e di espressione degli utenti e della rete Internet stessa.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Ed in pochi protestano o si rendono conto di quanto sta succedendo, forse presi da problemi diversi e considerati più gravi. O forse perchè tecnicamente ignoranti e spinti dalla buona fede come chi tenta di governarci. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Questi sono argomenti che dovrebbero essere insegnati ed approfonditi a scuola, affiancandoli ai tradizionali corsi di studi: ricordo che il mio Piano Nazionale di Informatica al Liceo proponeva lo studio del Pascal. Adesso proporranno il Java probabilmente. Ma non sarebbe il caso di trattare le reti di calcolatori ed approfondire i temi di questo post? &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Mi auguro che nell’immediato futuro tutti possano avere il diritto di esercitare una opinione libera, ma soprattutto informata sulle tecnologie informative e ne utilizzino gli strumenti con la dovuta consapevolezza e non con l’attuale superficialità. &lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6404215974474547026-4308642117657232701?l=raccontitecnici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/feeds/4308642117657232701/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6404215974474547026&amp;postID=4308642117657232701' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/4308642117657232701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/4308642117657232701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/2012/01/considerazioni-sul-cloud-computing.html' title='Considerazioni sul Cloud Computing'/><author><name>Daniele Bergamini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07816206509371818823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6404215974474547026.post-1444801394806380917</id><published>2012-01-07T17:56:00.001+02:00</published><updated>2012-01-07T17:56:14.894+02:00</updated><title type='text'>MS Live Writer test</title><content type='html'>&lt;p&gt;Aspettando di uscire per fare una passeggiata in centro ne approfitto per testare questo strumento di inserimento notizie offline offerto da MS. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Sembra abbastanza bello, soprattutto perchè lo puoi usare da offline senza dunque il vincolo di essere connesso.&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6404215974474547026-1444801394806380917?l=raccontitecnici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/feeds/1444801394806380917/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6404215974474547026&amp;postID=1444801394806380917' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/1444801394806380917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/1444801394806380917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/2012/01/ms-live-writer-test.html' title='MS Live Writer test'/><author><name>Daniele Bergamini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07816206509371818823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6404215974474547026.post-8670314457262606160</id><published>2011-06-04T12:34:00.004+02:00</published><updated>2011-06-04T13:52:08.190+02:00</updated><title type='text'>Referendum ed energia nucleare</title><content type='html'>Tra poco ci sarà il referendum ed ammetto di non essermi ancora informato a dovere su 3 dei 4 quesiti proposti. Il quarto invece riguarda l'energia nucleare, tema che da sempre ha appassionato i miei momenti liberi e, perchè no, di studio universitario.&lt;br /&gt;Devo dire che sono assolutamente a favore di tale forma di energia, seppure non esente da rischi e pericoli. Ma questa può essere una scelta che, come sosteneva il mio professore di fisica tecnica, è "di cuore", proprio come si fa il tifo per una squadra di calcio?&lt;br /&gt;Io ritengo che tale scelta debba essere ragionata (merce rara il ragionamento critico di questi tempi) e fatta secondo solide basi tecnico/teoriche prima e politiche poi.&lt;br /&gt;Alla luce di questo ragionamento dunque trovo inappropriato che il popolo italiano sia chiamato ad esprimersi su un tema così complesso da un punto di vista tecnico che spesso perfino gli stessi addetti al settore sono in disaccordo (basti leggere un articolo della termotecnica datato 2004 per rendersi conto quanto l'argomento nucleare sia da tempo dibattuto in Italia).&lt;br /&gt;Un popolo che del campanilismo ha sempre fatto -ahimè- il suo cavallo di battaglia.&lt;br /&gt;Dunque mi sto rassegnando ad un referendum che sarà votato più con la pancia che con la testa.&lt;br /&gt;&lt;span style="display: block;" id="formatbar_Buttons"&gt;&lt;span onmouseover="ButtonHoverOn(this);" onmouseout="ButtonHoverOff(this);" onmouseup="" onmousedown="CheckFormatting(event);FormatbarButton('richeditorframe', this, 8);ButtonMouseDown(this);" class=" down" style="display: block;" id="formatbar_CreateLink" title="Inserisci link"&gt;&lt;img src="http://www.blogger.com/img/blank.gif" alt="Inserisci link" class="gl_link" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Per chi volesse approfondire il tema in modo critico e quanto più possibile obiettivo, segnalo questo utilissimo e decisamente encomiabile materiale prodotto dall'Ing. Marigo, al quale va tutta la mia stima:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://marziomarigo.postilla.it/2011/05/17/lenergia-nucleare-for-dummies-numeri-evidenze-e-fatti/"&gt;Nucleare for dummies&lt;/a&gt;&lt;span style="display: block;" id="formatbar_Buttons"&gt;&lt;span onmouseover="ButtonHoverOn(this);" onmouseout="ButtonHoverOff(this);" onmouseup="" onmousedown="CheckFormatting(event);FormatbarButton('richeditorframe', this, 8);ButtonMouseDown(this);" class="" style="display: block;" id="formatbar_CreateLink" title="Inserisci link"&gt;&lt;img src="http://www.blogger.com/img/blank.gif" alt="Inserisci link" class="gl_link" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6404215974474547026-8670314457262606160?l=raccontitecnici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/feeds/8670314457262606160/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6404215974474547026&amp;postID=8670314457262606160' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/8670314457262606160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/8670314457262606160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/2011/06/referendum-ed-energia-nucleare.html' title='Referendum ed energia nucleare'/><author><name>Daniele Bergamini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07816206509371818823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6404215974474547026.post-9081335851145697504</id><published>2010-05-03T22:55:00.002+02:00</published><updated>2010-05-03T23:17:22.780+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='idioti'/><title type='text'>Volareeee oh oh....</title><content type='html'>E' da tanto che non scrivo sul blog, ma questa la devo raccontare!&lt;br /&gt;Stiamo organizzando presso lo studio per il quale lavoro un convegno e adesso stiamo spedendo per mail gli inviti. Poichè la prima tornata di mail ha dato dei problemi tecnici causa inserimento di link html in un'immagine che poi non venivano visualizzati (e nemmeno l'immagine) in caso di inoltro, ho pensato di prendere in mano la situazione e scrivere i link in forma testuale sotto l'immagine e di allegare comunque il modulo di iscrizione via fax.&lt;br /&gt;Dopo 5 minuti in ufficio chiama una signora definitasi successivamente "responsabile dell'immagine" del convegno (se qualcuno sa cosa possa operativamente significare mi faccia sapere, dato che il concetto di brand e immagine lo vedo applicabile ad un bene materiale, non ad un convegno per una nuova normativa tecnica!) mi dice che il fax non lo usa più nessuno e di togliere l'allegato, che loro non hanno mai visto una mail con allegato il modulo di iscrizione da spedire per fax o al limite rifarlo secondo non ben giustificati criteri stilistici, altrimenti "... la gente fa casino". E al mio "... adesso vedo che si può fare perchè oggi sarei impegnato..." segue un "... voi adesso fate quello che dico io!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ops! Peccato che da anni io mi iscrivo per fax ai vari convegni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ops! Peccato che un ingegnere o architetto 60enne magari nemmeno sa accendere il pc, ma muove milioni di euro facendo i calcoli con la calcolatrice del Dixan e usando la sua probabilmente trentennale esperienza nel settore, dato che può contare su una squadra di giovani aiutanti preparatissimi su elementi finiti e calcolatrici programmabili in caso di necessità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ops! peccato che alcune aziende abbiano *solo* il fax come mezzo di comunicazione con l'esterno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiedo se questa signora abbia mai lavorato in una azienda veneta.&lt;br /&gt;Anzi mi chiedo se abbia mai realmente lavorato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Della serie: quando non si ha un nulla da fare rompiamo le scatole al prossimo. :-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6404215974474547026-9081335851145697504?l=raccontitecnici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/feeds/9081335851145697504/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6404215974474547026&amp;postID=9081335851145697504' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/9081335851145697504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/9081335851145697504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/2010/05/volareeee-oh-oh.html' title='Volareeee oh oh....'/><author><name>Daniele Bergamini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07816206509371818823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6404215974474547026.post-2443096336439693130</id><published>2008-12-24T01:56:00.004+02:00</published><updated>2008-12-24T02:04:34.403+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='zombie'/><title type='text'>Sono ancora vivo 2!</title><content type='html'>Dato che c'ero, ho pensato di aggiornare un pochettino la grafica del blog, tanto per distinguermi dalla massa. ;-)&lt;br /&gt;Il reale problema sono stati i 90 minuti di porchi e bestemmie prima di capire che per importare l'xml del template bisognava far fuori la cache di Firefox e i cookie.&lt;br /&gt;Però gentili quelli di Google a NON avvisarmi in alcun modo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, ho anche eliminato i google ads, non tanto per il fastidio che potevano dare, quanto perchè reclamizzavano quella patacca della Biowashball.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E nel mio blog non ci poteva assolutamente stare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne parlerò in un prossimo post. :-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6404215974474547026-2443096336439693130?l=raccontitecnici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/feeds/2443096336439693130/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6404215974474547026&amp;postID=2443096336439693130' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/2443096336439693130'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/2443096336439693130'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/2008/12/sono-ancora-vivo-2.html' title='Sono ancora vivo 2!'/><author><name>Daniele Bergamini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07816206509371818823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6404215974474547026.post-7792929915968343231</id><published>2008-12-24T00:22:00.002+02:00</published><updated>2008-12-24T00:27:57.939+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='zombie'/><title type='text'>Sono ancora vivo!</title><content type='html'>Oggi in mensa qualcuno mi faceva notare che i messaggi presenti sul blog sono nella maggioranza del tipo "che fine hai fatto?" o "sei vivo?".&lt;br /&gt;La risposta a tali domande esistenziali è SONO STATO LEGGERMENTE OCCUPATO COL LAVORO e SI. :-)&lt;br /&gt;Spero di poter rientrare quanto prima a scrivere cose divertenti (e interessanti checchè ne dicano) sulle nuove tecnologie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6404215974474547026-7792929915968343231?l=raccontitecnici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/feeds/7792929915968343231/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6404215974474547026&amp;postID=7792929915968343231' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/7792929915968343231'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/7792929915968343231'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/2008/12/sono-ancora-vivo.html' title='Sono ancora vivo!'/><author><name>Daniele Bergamini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07816206509371818823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6404215974474547026.post-6979155668095440457</id><published>2008-02-19T23:59:00.003+02:00</published><updated>2008-02-20T13:04:59.715+02:00</updated><title type='text'>Palmari....</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Recentemente mi è stato donato un palmare Qtek 9090. Figata ho detto io, chissà cosa si può fare con un processorino a 400mhz sul palmo di una mano! Ad oggi, dopo 2 settimane di smanettamenti posso dare una prima risposta: molto poco.&lt;br /&gt;Windows mobile 2003 SE è un OS veramente vergognoso, poco intuitivo, ostico verso la mobilità. Dopo 1 ora che tentavo di collegarlo alla mia rete wireless NON PROTETTA (dovrebbe connettersi anche senza volerlo!) e alla quasi totale assenza di applicazioni sensate in rete, ho capito che sarebbe stato un ideale soprammobile tecnologico da esibire agli amici per sboroneggiarsi un poco.&lt;br /&gt;Mi auguro che le versioni 5 e 6 di Windows mobile non somiglino a questa. :-)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6404215974474547026-6979155668095440457?l=raccontitecnici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/feeds/6979155668095440457/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6404215974474547026&amp;postID=6979155668095440457' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/6979155668095440457'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/6979155668095440457'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/2008/02/palmari.html' title='Palmari....'/><author><name>Daniele Bergamini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07816206509371818823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6404215974474547026.post-5590818234536187148</id><published>2008-02-06T00:13:00.001+02:00</published><updated>2008-02-06T00:19:52.917+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ecologia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='idee logiche'/><title type='text'>WC ecologico... ma adesso ci hanno pensato?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://static.blogo.it/designerblog/wc.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 126px; height: 168px;" src="http://static.blogo.it/designerblog/wc.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il design non è solo faccenda di cucine e salotti, ma riguarda anche gli ambienti meno glamour della nostra casa, come ad esempio il bagno.&lt;br /&gt;*Lodovico Bernardi* ci segnala una sua creazione, finalista al concorso *Dyson 2007*: si tratta di *Enjoy Every Moment*, wc creativo ma soprattutto ecologico, dato che ci aiuta nel risparmio idrico.&lt;br /&gt;L'acqua della doccia e del lavabo (carica quindi di elementi detergenti per il corpo o i piatti) invece di andare perduta viene convogliata nella cassetta dello sciacquone, aiutandoci non solo a risparmiare, ma anche a fornire al water acqua profumata e con elementi sgrassanti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;L'idea mi sembra di quelle buone: semplice e funzionale.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il sedile inoltre è realizzato in gomma, in modo da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;allietare le sedute&lt;/span&gt; nelle gelide mattine invernali, e anche questo potrebbe essere un plus in grado di interessare.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;La fonte è l'ottimo &lt;a href="http://www.designerblog.it/"&gt;designerblog&lt;/a&gt;. &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Mi chiedo però... vuoi che nessuno ci abbia mai pensato prima? Io da un paio d'anni tento di convincere la mia consorte della assoluta logicità di usare l'acqua di lavaggio del corpo o dei piatti per lo sciacquone, con relative grasse risate da parte sua. Anzi, lo imporrei per legge (magari nella legge 10?) per tutte le abitazioni civili. Altro che pannelli solari fotovoltaici delle mie balle! Il risparmio di acqua sarebbe realmente rilevante. Qualcuno conosce un impiantista che potrebbe creare un sistema del genere?&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6404215974474547026-5590818234536187148?l=raccontitecnici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/feeds/5590818234536187148/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6404215974474547026&amp;postID=5590818234536187148' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/5590818234536187148'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/5590818234536187148'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/2008/02/wc-ecologico-ma-adesso-ci-hanno-pensato.html' title='WC ecologico... ma adesso ci hanno pensato?'/><author><name>Daniele Bergamini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07816206509371818823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6404215974474547026.post-5951438227169066256</id><published>2008-02-05T23:33:00.001+02:00</published><updated>2008-02-05T23:34:20.226+02:00</updated><title type='text'>Cambio di look del sito e primo post inviato per email!</title><content type='html'>Dato che c'ero ho spulciato un poco più approfonditamente tra le opzioni di gestione blog che offre blogger, e ho deciso:&lt;br /&gt;1) di cambiare grafica del sito con una più carina&lt;br /&gt;2) di provare la funzione di posting via mail&lt;br /&gt;Mi rendo conto che per la 2 opzione alcuni si saranno messi a ridere, ma non mi ero mai accorto che blogger la offrisse! :-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6404215974474547026-5951438227169066256?l=raccontitecnici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/feeds/5951438227169066256/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6404215974474547026&amp;postID=5951438227169066256' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/5951438227169066256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/5951438227169066256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/2008/02/cambio-di-look-del-sito-e-primo-post.html' title='Cambio di look del sito e primo post inviato per email!'/><author><name>Daniele Bergamini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07816206509371818823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6404215974474547026.post-6801967715430373212</id><published>2008-02-05T23:04:00.000+02:00</published><updated>2008-02-05T23:13:22.998+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='open source'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tutorial'/><title type='text'>Videotutorial in italiano e free!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.wikivideo.it/"&gt;Wikivideo&lt;/a&gt; si propone come il sito più interessante del mese (almeno da parte mia)! Vi si possono trovare interessanti tutorial che spaziano tra gli argomenti più disparati. Ho visto persino un corso di geometria da 50 lezioni: pazzesco! Le giovani generazioni sono sempre più fortunate, eppure studiano sempre meno e sembrano sempre più ignoranti. Che sia il morbo DeFilippi, terribile cancro della società, il responsabile? Proprio domenica ho visto 10 minuti di "Amici": a stento ho protetto i miei neuroni dalla distruzione causa massicci attacchi di stupidità e banalità. Tra l'altro, il titolo sembra un eufemismo: amici dove? litigano per tutta la durata della trasmissione. Se volevo vedere gente che sbraita bastava che rovesciassi per terra il profumo preferito della mia consorte. :-)&lt;br /&gt;Accattatevilla il bellissimo embed che hanno creato i gestori del sito: lunga vita ai creatori, questo si è un uso intelligente del proprio tempo libero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.wikivideo.it/flvplayer2.swf" bgcolor="#FFFFFF" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" flashvars="displayheight=340&amp;amp;showdigit=true&amp;amp;autostart=true&amp;amp;link=http://www.wikivideo.it&amp;amp;shuffle=false&amp;amp;thumbsinplaylist=false&amp;amp;repeat=list&amp;amp;file=idlez=" height="400" width="100%"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6404215974474547026-6801967715430373212?l=raccontitecnici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/feeds/6801967715430373212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6404215974474547026&amp;postID=6801967715430373212' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/6801967715430373212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/6801967715430373212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/2008/02/videotutorial-in-italiano-e-free.html' title='Videotutorial in italiano e free!!'/><author><name>Daniele Bergamini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07816206509371818823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6404215974474547026.post-43372139322228298</id><published>2008-01-15T00:21:00.000+02:00</published><updated>2008-01-15T00:24:52.585+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='second life'/><title type='text'>Le banche di second life chiudono!</title><content type='html'>Il mondo di Second Life compie un’improvvisa ma per nulla inaspettata virata, prendendo una direzione diversa rispetto a quella della vita reale: da oggi infatti le attività di tipo bancario sono bandite dal famoso mondo virtuale. La decisione della Linden Labs viene a seguito di una serie di scandali che hanno martoriato gli utenti di quello che dovrebbe essere un paradiso dello svago, ma che stava correndo il rischio di trasformarsi in una copia anarchica e senza legge dell’esistenza di tutti i giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tipo di decisione non è nuovo, infatti meno di un anno fa la stessa cosa era toccata ai casinò. Se devo esprimere un’opinione personale, devo dire che per essere una “Seconda Vita” si tratta davvero di un riflesso slavato, se viene bandita per decreto ogni libertà di rischiare!&lt;br /&gt;Le banche erano comunque grosse fonti di controversia, e viste con sospetto dal governo degli Stati Uniti (e di altri paesi). Non avrebbe potuto essere diversamente, visto che ogni giorno erano in grado di smuovere circa 1,3 milioni di Dollari (veri).&lt;br /&gt;Il decreto della Linden colpirà chiunque presti soldi dietro interessi o prometta di far fruttare interessi su versamenti e investimenti, quindi l’unico tipo di scambio finanziario accettato sarà lo scambio di azioni semplice (ebbene sì, Second Life ha delle Borse). Piuttosto problematico il metodo scelto per l’attuazione di questa nuova norma: nessuno sa cosa succederà ai fondi depositati. Se non verranno sequestrati o comunque bloccati dalla software house, è possibile che i bancari fuggano con un enorme gruzzolo lasciando i clienti in braghe di tela (e sì, sto continuando a parlare di soldi reali ;) ).&lt;br /&gt;Gli abitanti del mondo virtuale hanno preso la cosa con molta calma. C’è stata solo una manifestazione di protesta (di cui vedete una foto in cima all’articolo), ma si sospetta che si trattasse di una cosa preparata dalla stessa “banca” davanti alla quale si è svolta… E comunque, come ogni genere di protesta in Second Life, la cosa è presto degenerata in una serie di goliardate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                                               Fonte: www.trackback.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6404215974474547026-43372139322228298?l=raccontitecnici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/feeds/43372139322228298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6404215974474547026&amp;postID=43372139322228298' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/43372139322228298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/43372139322228298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/2008/01/il-mondo-di-second-life-compie.html' title='Le banche di second life chiudono!'/><author><name>Daniele Bergamini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07816206509371818823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6404215974474547026.post-5770586053950712212</id><published>2008-01-14T23:56:00.000+02:00</published><updated>2008-01-14T23:57:10.613+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energie alternative'/><title type='text'>Produrre energia da co2 si può?</title><content type='html'>L’idea di poter convertire l’anidride carbonica prodotta dalla combustione in nuove fonti di energia – pulita ed estremamente “a basso costo”, almeno per quanto riguarda la reperibilità delle materie prime — c’è sempre stata. Tuttavia gli altissimi costi di riciclaggio e l’immensa difficoltà che il processo comporta erano sempre superiori all’urgenza. Ora che il prezzo del petrolio è diventato praticamente insostenibile e le associazioni per la difesa dell’ambiente cominciano a dimostrare con i fatti quanto teorizzato da decenni, si “tirano fuori dal cilindro” procedimenti e tecniche, che potrebbero salvare il pianeta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad esempio nel New Mexico, nei laboratori nazionali Sandia, è nato il progetto S2P, Sunlight to Petrol, che mira a ricomporre i prodotti della combustione con l’ausilio dell’energia solare. L’anidride carbonica viene scomposta, mediante la rottura dei legami ossigeno-idrogeno in monossido di carbonio e ossigeno puro; il monossido di carbonio può essere quindi reimpiegato per produrre carburanti potenti come metanolo, gasolio e altri derivati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non male, se si pensa che il progetto originale prevedeva di utilizzare l’acqua al posto dell’anidride carbonica per produrre idrogeno da usare come combustibile. Purtroppo sul sito ufficiale dei laboratori Sandia, da dove è tratta questa notizia, non sono disponibili ulteriori informazioni tecniche a riguardo, a parte poche righe di intervista a Rich Diver, ricercatore all’interno del progetto, che spiega come i combustibili tradizionali che conosciamo, verrebbero doppiamente usati, dato che i prodotti di scarto della maggior parte delle reazioni, che fanno muovere il nostro mondo, sono proprio anidride carbonica ed acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se il prototipo dovrebbe essere pronto per la fine del prossimo anno, ci vorranno ancora come minimo una ventina d’anni, prima che i primi reattori di questo tipo entrino in commercio. Mentre si attende la costruzione del prototipo funzionante, si è già calcolato che i ripetuti cicli chimici di trasformazione saranno implementabili su scale accettabili per la produzione commerciale. Per ulteriori notizie e informazioni rimando sia alla news del progetto, sia all’approfondimento dell’argomento pubblicato su Wired.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                                                                    Fonte: programmazione.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6404215974474547026-5770586053950712212?l=raccontitecnici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/feeds/5770586053950712212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6404215974474547026&amp;postID=5770586053950712212' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/5770586053950712212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/5770586053950712212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/2008/01/produrre-energia-da-co2-si-pu.html' title='Produrre energia da co2 si può?'/><author><name>Daniele Bergamini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07816206509371818823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6404215974474547026.post-7851156833938328712</id><published>2008-01-10T00:15:00.000+02:00</published><updated>2008-01-10T00:16:57.833+02:00</updated><title type='text'>Rifiuti: arriva Thor, il sistema di riciclaggio ‘indifferenziato’</title><content type='html'>&lt;p&gt;Quanto sia oneroso e problematico il trattamento dei rifiuti, lo dimostra la  “tragedia” della Campania alla quale media e istituzioni stanno prestando la  loro allarmata attenzione in questi giorni. Ma i rifiuti solidi urbani, com’è  noto, possono rappresentare anche una risorsa. In questa direzione va Thor, un  sistema sviluppato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche insieme alla Società  ASSING SpA di Roma, che permette di recuperare e raffinare tutti i rifiuti e  trasformarli in materiali da riutilizzare e in combustibile dall’elevato potere  calorico, senza passare per i cassonetti separati della raccolta  differenziata.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Un passo oltre la raccolta differenziata e il semplice incenerimento, con cui  i rifiuti diventano una risorsa e che comporta un costo decisamente inferiore a  quello di un inceneritore. Thor (Total house waste recycling - riciclaggio  completo dei rifiuti domestici) è una tecnologia ideata e sviluppata interamente  in Italia dalla ricerca congiunta pubblica e privata, che si basa su un processo  di raffinazione meccanica (meccano-raffinazione) dei materiali di scarto, i  quali vengono trattati in modo da separare tutte le componenti utili dalle  sostanze dannose o inservibili.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Come un ‘mulino’ di nuova generazione, l’impianto Thor riduce i rifiuti a  dimensioni microscopiche, inferiori a dieci millesimi di millimetro. Il  risultato dell’intero processo è una materia omogenea, purificata dalle parti  dannose e dal contenuto calorifico, utilizzabile come combustibile e  paragonabile ad un carbone di buona qualità.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;“Un combustibile utilizzabile con qualunque tipo di sistema termico”,  aggiunge Paolo Plescia, ricercatore dell’Ismn-Cnr e inventore di Thor, “compresi  i motori funzionanti a biodiesel, le caldaie a vapore, i sistemi di  riscaldamento centralizzati e gli impianti di termovalorizzazione delle  biomasse. Infatti, le caratteristiche chimiche del prodotto che viene generato  dalla raffinazione meccanica dei rifiuti solidi urbani, una volta eliminate le  componenti inquinanti sono del tutto analoghe a quelle delle biomasse, ma  rispetto a queste sono povere in zolfo ed esenti da idrocarburi policiclici”. E’  possibile utilizzare il prodotto sia come combustibile solido o pellettizzato  oppure produrre bio-olio per motori diesel attraverso la ‘pirolisi’. L’impianto  è completamente autonomo: consuma infatti parte dell’energia che produce e il  resto lo cede all’esterno.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il primo impianto THOR, attualmente in funzione in Sicilia, riesce a trattare  fino a otto tonnellate l’ora e non ha bisogno di un’area di stoccaggio in attesa  del trattamento; è completamente meccanico, non termico e quindi non è  necessario tenerlo sempre in funzione, anzi può essere acceso solo quando serve,  limitando o eliminando così lo stoccaggio dei rifiuti e i conseguenti odori.  Inoltre, è stato progettato anche come impianto mobile, utile per contrastare le  emergenze e in tutte le situazioni dove è necessario trattare i rifiuti  velocemente, senza scorie e senza impegnare spazi di grandi dimensioni, con un  costo contenuto: un impianto da 4 tonnellate/ora occupa un massimo di 300 metri  quadrati e ha un costo medio di 2 milioni di euro.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L’impianto può essere montato su un camion o su navi. In quest’ultimo caso,  la produttività di un impianto imbarcato può salire oltre le dieci tonnellate  l’ora e il combustibile, ottenuto dal trattamento, reso liquido da un  ‘pirolizzatore’, può essere utilizzato direttamente dal natante o rivenduto  all’esterno.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;“Un impianto di meccano-raffinazione di taglia medio-piccola da 20 mila  tonnellate di rifiuti l’anno presenta costi di circa 40 euro per tonnellata di  materiale”, spiega Paolo Plescia. “Per una identica quantità, una discarica ne  richiederebbe almeno 100 e un inceneritore 250 euro. A questi costi vanno  aggiunti quelli di gestione, e in particolare le spese legate allo smaltimento  delle scorie e ceneri per gli inceneritori, o della gestione degli odori e dei  gas delle discariche, entrambi inesistenti nel Thor. Quanto al calore, i rifiuti  che contengono cascami di carta producono 2.500 chilocalorie per chilo, mentre  dopo la raffinazione meccanica superano le 5.300 chilocalorie”.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Un esempio concreto delle sue possibilità? “Un’area urbana di 5000 abitanti  produce circa 50 tonnellate al giorno di rifiuti solidi”, informa il  ricercatore. “Con queste Thor permette di ricavare una media giornaliera di 30  tonnellate di combustibile, 3 tonnellate di vetro, 2 tonnellate tra metalli  ferrosi e non ferrosi e 1 tonnellata di inerti, nei quali è compresa anche la  frazione ricca di cloro dei rifiuti, che viene separata per non inquinare il  combustibile”. Il resto dei rifiuti è acqua, che viene espulsa sotto forma di  vapore durante il processo di micronizzazione. Il prodotto che esce da Thor è  sterilizzato perché le pressioni che si generano nel mulino, dalle 8000 alle  15000 atmosfere, determinano la completa distruzione delle flore batteriche, e,  inoltre, non produce odori da fermentazione: resta inerte dal punto di vista  biologico, ma combustibile”.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Un’altra applicazione interessante di Thor, utile per le isole o le comunità  dove scarseggia l’acqua potabile, consiste nell’utilizzazione dell’energia  termica prodotta per alimentare un dissalatore, producendo acqua potabile e  nello stesso tempo eliminando i rifiuti soldi urbani.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Da: http://www.cnr.it/&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6404215974474547026-7851156833938328712?l=raccontitecnici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/feeds/7851156833938328712/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6404215974474547026&amp;postID=7851156833938328712' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/7851156833938328712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/7851156833938328712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/2008/01/rifiuti-arriva-thor-il-sistema-di.html' title='Rifiuti: arriva Thor, il sistema di riciclaggio ‘indifferenziato’'/><author><name>Daniele Bergamini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07816206509371818823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6404215974474547026.post-1040662322572253426</id><published>2007-09-09T23:49:00.000+02:00</published><updated>2007-09-09T23:58:58.115+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giochi'/><title type='text'>Ci sono ancora (col pranzo è servito!) !</title><content type='html'>Mi rendo conto che il blog è stato trascurato di recente, ma gli impegni lavorativi si stanno facendo sentire e, nonostante i moltissimi argomenti su cui scrivere, purtroppo attualmente manca il tempo.&lt;br /&gt;Se rimarrete sintonizzati però certamente qualcosa verrà pubblicato nell'immediato futuro!&lt;br /&gt;Per ora vi lascio un interessante &lt;a href="http://flashblack.name/PS/indexframe.html"&gt;link&lt;/a&gt; ad un giochino che non potrà certamente che strappare un sorriso e una lacrima allo stesso tempo: Il pranzo è servito!&lt;br /&gt;Un sorriso per le tante ore di divertimento passate con Corrado (la vecchia scuola dei presentatori è sempre insuperabile) e una lacrima per la sua scomparsa.&lt;br /&gt;Ci ho giocato personalmente con la mia ragazza per una mezz'oretta buona e devo dire che è veramente divertente!&lt;br /&gt;Felice settimana!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6404215974474547026-1040662322572253426?l=raccontitecnici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/feeds/1040662322572253426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6404215974474547026&amp;postID=1040662322572253426' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/1040662322572253426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/1040662322572253426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/2007/09/ci-sono-ancora-col-pranzo-servito.html' title='Ci sono ancora (col pranzo è servito!) !'/><author><name>Daniele Bergamini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07816206509371818823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6404215974474547026.post-3450775050066380261</id><published>2007-07-18T21:36:00.000+02:00</published><updated>2007-07-18T21:43:01.928+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='curiosità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='coccinella'/><title type='text'>Evviva le coccinelle!</title><content type='html'>Sul blog Geekissimo &lt;a href="http://www.geekissimo.com/2007/07/18/coccinella-portafortuna-per-blog/"&gt;leggo&lt;/a&gt; di questo divertentissimo file flash (grande idea quella di applicare la trasparenza!), da inserire nelle proprie pagine internet, il quale fa apparire una simpatica coccinella che scorazza di qua e di la sullo schermo. Molto simpatico e l'autore si augura anche portafortuna. Lo spero!&lt;br /&gt;Io intanto la metto sul blog, chissà magari mi cade dentro casa una cassa di lingotti d'oro dal cielo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6404215974474547026-3450775050066380261?l=raccontitecnici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/feeds/3450775050066380261/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6404215974474547026&amp;postID=3450775050066380261' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/3450775050066380261'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/3450775050066380261'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/2007/07/evviva-le-coccinelle.html' title='Evviva le coccinelle!'/><author><name>Daniele Bergamini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07816206509371818823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6404215974474547026.post-8578511722613698866</id><published>2007-07-11T22:17:00.000+02:00</published><updated>2007-07-11T22:43:32.267+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='software'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='windows'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='wingrep'/><title type='text'>Wingrep: cerca tutto come e meglio di Google!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.btinternet.com/%7Ehmillington/wingrep/resources/images/mainwindow1.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 432px; height: 402px;" src="http://www.btinternet.com/%7Ehmillington/wingrep/resources/images/mainwindow1.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I fanatici o solamente semplici appassionati di linux spesso si pavoneggiano con gli amici-di-razza-inferiore-windows, dicendo a voce anche i comandi che scrivono sul loro fantasmagorico terminale, quasi come nei cartoni animati in cui Tetsuya al comando del suo Grande Mazinga urla "raggio fotonico!" per far partire la micidiale arma contro gli avversari.&lt;br /&gt;E cercando di convincerti del fatto che attraverso internet e una riga di comando lunga 7500 caratteri riescono a demolire la casa del vicino, forse avrete sentito pronunciare il comando GREP.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Grep&lt;/b&gt; è un programma per Unix o sistemi Unix-like (e quindi anche linux) che stampa le righe di un file che corrispondono ad un certo modello. È un tipo di filtro in sostanza.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.wingrep.com/index.htm"&gt;Wingrep&lt;/a&gt; è un software freeware che consente di ricercare i files, archiviati sul nostro pc, per contenuto, come fa il comando grep su Linux, ma ancora meglio!&lt;br /&gt;Windows Grep può ricercare all'interno di tutti i file di tipo ASCII, ovvero: &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;file sorgente, file html, file rtf, file binari, file batch, documenti word, database, documenti excel, eseguibili&lt;/span&gt;. E' anche possibile ricercare all'interno dei file zip.&lt;br /&gt;Tra le tante caratteristiche del programma va certamente sottolineata la possibilità di modificare il testo cercato in tutti i files che lo contengono, così come in un sottoinsieme, in maniera veloce e sicura. E' possibile inoltre salvare i risultati di ricerca. &lt;p style="font-weight: bold;"&gt;Chi&lt;a href="http://www.mikeduncan.com/wingrep-code-tool/"&gt; &lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.mikeduncan.com/wingrep-code-tool/"&gt;lo ha provato&lt;/a&gt; assicura che si tratta di un prodotto che supera di molto la ricerca integrata di Windows ( non ci voleva poi molto) e anche Google Desktop ( che molti non utilizzerebbero mai per file riservati).&lt;/p&gt; Quindi perchè volete farvi spiare il pc da sconosciuti? siete degli esibizionisti e usate screen saver animati in cui girate nudi per strada? Insomma, perchè continuare ad utilizzare Google Desktop quando esiste la (più che) valida alternativa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordate che la privacy dei propri dati e degli accessi indiscriminati al proprio pc è fondamentale e preziosa, non sottovalutatele o potreste pentirvene amaramente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il programma è disponibile per i sistemi operativi Windows 98, 2000, XP e Vista.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6404215974474547026-8578511722613698866?l=raccontitecnici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/feeds/8578511722613698866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6404215974474547026&amp;postID=8578511722613698866' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/8578511722613698866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/8578511722613698866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/2007/07/wingrep-cerca-tutto-come-e-meglio-di.html' title='Wingrep: cerca tutto come e meglio di Google!'/><author><name>Daniele Bergamini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07816206509371818823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6404215974474547026.post-6412168292444273268</id><published>2007-07-08T13:57:00.000+02:00</published><updated>2007-07-11T22:17:18.507+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prevx'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='windows'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza'/><title type='text'>Un ottimo antivirus gratis: approfittatene!</title><content type='html'>Leggo ora sul &lt;a href="http://www.prevx.com/blog.asp?ID=19"&gt;blog&lt;/a&gt; della nota società di sicurezza informatica &lt;a href="http://www.prevx.com/"&gt;Prevx&lt;/a&gt;, come da una recente offerta pubblicitaria siano avanzate diverse centinaia di licenze del loro ottimo antivirus Prevx2. Ricordo che uno dei malware researcher della società è &lt;a href="http://www.pcalsicuro.com/"&gt;Marco Giuliani&lt;/a&gt;, uno dei primi a capire il funzionamento del famigerato malware gromozon/linkoptimezer, che tante vittime ha mietuto in italia e nel mondo.&lt;br /&gt;Se siete stati infettati e il vostro Norton sembra rompere le scatole più a voi che non al malware, disinstallatelo immantinente e affidatevi a questo validissimo prodotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UPDATE 11/07/2007 : Sold out! Mi spiace, codici esauriti, ci si risente alla prossima occasione!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.prevx.com/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6404215974474547026-6412168292444273268?l=raccontitecnici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/feeds/6412168292444273268/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6404215974474547026&amp;postID=6412168292444273268' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/6412168292444273268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/6412168292444273268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/2007/07/un-ottimo-antivirus-gratis.html' title='Un ottimo antivirus gratis: approfittatene!'/><author><name>Daniele Bergamini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07816206509371818823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6404215974474547026.post-7201745405902733619</id><published>2007-07-05T13:39:00.000+02:00</published><updated>2007-07-05T17:58:47.729+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informatica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='windows'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza'/><title type='text'>Norton 360: i gradi delle giravolte che gli fanno fare i virus?</title><content type='html'>Non capisco come molti tecnici informatici e professionisti dell'IT si ostinino a installare ai loro clienti l'antivirus Symantec Norton e a difendere a spada tratta la sua validità, quando è evidente che è un prodotto invasivo, pesante e soprattutto poco efficace.&lt;br /&gt;In un &lt;a href="http://www.prevx.com/blog.asp?ID=10"&gt;articolo&lt;/a&gt; del nuovo blog aperto dalla società antivirus &lt;a href="http://www.prevx.com"&gt;Prevx&lt;/a&gt; notiamo come esso sia vulnerabile ad una nuova cateogria di malware di cui tratterò in futuri post del blog, ovvero i falsi codec per vedere filmati porno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/H8ABCQew3Wo"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/H8ABCQew3Wo" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà sempre nel post si specifica come anche altri antivirus siano vulnerabili a questo tipo di infezioni, tuttavia se devo scegliere tra essere vulnerabile con un macigno che mi uccide le prestazioni della macchina ed esserlo con un colibrì, preferisco quest'ultima opzione.&lt;br /&gt;A breve comunque conto di inserire interessanti articoli riguardo le nuove tecnologie per la prevenzione dei virus.&lt;br /&gt;Stay Tuned on Raccontitecnici!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6404215974474547026-7201745405902733619?l=raccontitecnici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/feeds/7201745405902733619/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6404215974474547026&amp;postID=7201745405902733619' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/7201745405902733619'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/7201745405902733619'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/2007/07/norton-360-i-gradi-delle-giravolte-che.html' title='Norton 360: i gradi delle giravolte che gli fanno fare i virus?'/><author><name>Daniele Bergamini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07816206509371818823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6404215974474547026.post-6596550557640940327</id><published>2007-07-02T18:34:00.001+02:00</published><updated>2007-07-02T19:05:44.973+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='open source'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informatica'/><title type='text'>REACTOS: una valida alternativa open source ai soliti OS?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.reactos.org/media/screenshots/2007/ros_031_utorrent.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 415px; height: 310px;" src="http://www.reactos.org/media/screenshots/2007/ros_031_utorrent.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sappiamo bene come nel mondo esistano sostanzialmente 2 tipologie di sistemi operativi usati per i pc desktop: windows e i derivati *nix, come linux, mac os x, freebsd.&lt;br /&gt;Tempo fa ho scoperto per caso in rete invece un progetto ambizioso e veramente innovativo, che se portato a termine potrebbe dare molto più fastidio a Microsoft di quanto non facciano ora linux e compagni: un sistema operativo free open source, in grado di funzionare con gli applicativi 32bit sviluppati per windows.&lt;br /&gt;Il suo nome è reactos, ed il suo sito di riferimento è raggiungibile &lt;a href="http://www.reactos.org"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;L'elevato grado di organizzazione del gruppo si evince subito dalla localizzazione in lingua italiana automatica del portale, ma soprattutto da una chiara spiegazione di cosa sia e degli intenti del progetto e del roadmap. Attualmente ReactOs è ancora in versione alfa, quindi instabile, tuttavia secondo me vale la pena giocarci un poco su qualche macchina destinata magari a delle sagre paesane, con installato open office o qualche applicativo per la gestione dei conti cassa. Nella figura notiamo come funzioni anche il noto client P2P utorrent (microtorrent).&lt;br /&gt;Insomma, eccezionale. Questo progetto si pone veramente come una valida alternativa ai sistemi operativi Microsoft, unendo la classica usabilità di windows alla filosofia open source di linux!&lt;br /&gt;Mi chiedo perchè nessuno lo pubblicizzi degnamente, poichè merita. E' possibile &lt;a href="http://www.reactos.org/it/download.html"&gt;scaricare&lt;/a&gt; dal sito anche una versione da testare sul player vmware o altri player virtuali oppure il cd live.&lt;br /&gt;Ovviamente, essendo perfettamente compatibile con i sistemi windows temo sarà affetto dalle medesime debolezze sul fronte sicurezza, tuttavia un kernel riscritto e una comunità di sviluppo attenta e solerte, molto potranno fare per limitare (e forse anche azzerare) le possibilità di infezione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6404215974474547026-6596550557640940327?l=raccontitecnici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/feeds/6596550557640940327/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6404215974474547026&amp;postID=6596550557640940327' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/6596550557640940327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/6596550557640940327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/2007/07/reactos-una-valida-alternativa-open.html' title='REACTOS: una valida alternativa open source ai soliti OS?'/><author><name>Daniele Bergamini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07816206509371818823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6404215974474547026.post-3335532980647516820</id><published>2007-06-20T00:18:00.000+02:00</published><updated>2007-06-27T09:41:13.908+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tecnologie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ingegneria'/><title type='text'>I fluidi non newtoniani: simpatici!</title><content type='html'>&lt;p&gt;  &lt;/p&gt;Un fluido &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;newtoniano&lt;/span&gt; è un fluido in cui &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;gli sforzi sono direttamente proporzionali alla velocità di deformazione&lt;/span&gt;. Ovvero si tratta di fluidi dove la viscosità è costante indipendentemente dalla velocità con cui viene misurata. Per farla ancora più semplice: si tratta di fluidi che continuano a scorrere indipendentemente dalla forza che agisce su di essi. Prendete ad esempio l’acqua: se la mettete in un barattolo, e la girate velocemente con un cucchiaio, non muterà la sua resistenza all’aumentare della velocità con cui girate.&lt;br /&gt;Un fluido, invece, si definisce &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non newtoniano&lt;/span&gt; quando &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la sua viscosità varia col variare dello sforzo ad esso applicato&lt;/span&gt;. Di conseguenza un fluido non newtoniano non ha una viscosità ben definita, perché la viscosità è appunto funzione dello sforzo, tornando all’esempio di prima: se prendete un fluido non-newtoniano e lo mettete in un barattolo, riuscirete a girare il cucchiaio finché vi muovete lentamente. Non appena aumenterete la velocità, il fluido diventerà estremamente duro fino ad impedire il movimento del cucchiaio, ma tornerà immediatamente liquido non appena cesserete la rotazione.&lt;br /&gt;Interessante vero? Una possibile applicazione pratica potrebbe essere un giubbotto anti-proiettile pieno di un fluido non-newtoniano: sarebbe morbido e deformabile in condizioni normali, ma diverrebbe istantaneamente duro (nella zona di applicazione della forza) al passaggio del proiettile, fermandolo e tornano subito dopo al suo stato liquido. Purtroppo questa idea e' valida sulla carta, ma pone delle problematiche tecniche secondo me non indifferenti:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;In cosa racchiudiamo il fluido? la stoffa dopo il primo colpo si bucherebbe provocando la fuoriuscita del fluido stesso, il metallo sarebbe eccessivamente pesante e vanificherebbe le proprieta' elastiche del prodotto.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Quanto verrebbe a costare un simile attrezzo?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il fluido ha capacita' di assorbimento dell'energia cinetica derivante dall'urto violento?&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Una ulteriore applicazione ben piu' concreta potrebbe essere quella di impiegare il fluido per creare delle coperte antigrandine per le automobili e per i campeggi in genere.&lt;br /&gt;Per fissare le idee, fra i fluidi Newtoniani possiamo citare l’acqua, la glicerina, il cloroformio, le soluzioni vere, come ad esempio lo sciroppo semplice, ed i sistemi colloidali molto diluiti.&lt;br /&gt;Per contro, sono non Newtoniani molti fluidi che interessano la tecnologia farmaceutica: dispersioni colloidali, emulsioni, sospensioni, unguenti.&lt;br /&gt;Su Youtube e' presente una nutrita lista di filmati sull’argomento.&lt;br /&gt;Nel filmato in oggetto il fluido utilizzato è una miscela di amido di granturco con acqua (o latte).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/f2XQ97XHjVw"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/f2XQ97XHjVw" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui, invece, trovate una breve guida in italiano su come preparare, in cucina, un fluido non newtoniano, divertitevi coi vostri bambini e/o fidanzati!&lt;br /&gt;Ecco la ricetta:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Una scatola di Maizena (amido di mais) da 250g, anche la fecola di patate andrà benissimo se non trovate l’amido di mais. Prezzo: 0.90€&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Una bacinella capiente&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Due bicchieri d’acqua tiepida&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Un cucchiaio&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Versate 1/3 dell’amido di mais (o fecola di patate) nella bacinella, fino ad ottenere una montagnola. Aggiungete pian piano l’acqua tiepida e mescolate lentamente, gli amidi normalmente sono sostanze molto igroscopiche, perciò assorbiranno velocemente l’acqua.&lt;br /&gt;Non appena otterrete una “pastella” potrete aggiungere un altro 1/3 di amido e andate avanti fino a svuotare la scatola.&lt;br /&gt;Giunti a questo punto dovrete testare il risultato ottenuto, con un metodo molto semplice. Provate a tirare un pugno bello forte: se il liquido schizza avete messo troppa acqua, se invece resta nella bacinella senza neanche macchiarvi le mani, allora avete dosato bene gli ingredienti.&lt;br /&gt;Attenzione, perché, trattandosi di una sospensione, dopo qualche ora il fluido perderà le sue proprietà, l’amido si depositerà sul fondo e l’acqua resterà nella parte superiore. Ma basta una rimescolare tutto per conferire nuovamente al fluido le proprietà non lineari di cui godeva in precedenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6404215974474547026-3335532980647516820?l=raccontitecnici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/feeds/3335532980647516820/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6404215974474547026&amp;postID=3335532980647516820' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/3335532980647516820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/3335532980647516820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/2007/06/i-fluidi-non-newtoniani.html' title='I fluidi non newtoniani: simpatici!'/><author><name>Daniele Bergamini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07816206509371818823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6404215974474547026.post-8374168627167474985</id><published>2007-06-09T00:44:00.000+02:00</published><updated>2007-06-09T01:01:13.393+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza'/><title type='text'>Anche la gloriosa TI-89 infettata!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_DzPY3SB6jpE/Rmncl8_L1NI/AAAAAAAAAAM/Rkz8HKya8Fg/s1600-h/01_-_Ti-89.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_DzPY3SB6jpE/Rmncl8_L1NI/AAAAAAAAAAM/Rkz8HKya8Fg/s320/01_-_Ti-89.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5073828999793988818" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Chi ha frequentato anche solo per qualche mese un qualunque corso di ingegneria, sa benissimo quanto siano legati gli studenti alle loro calcolatrici programmabili, quasi quanto il soldato al suo fucile in guerra. Non solo, nelle varie facoltà vi sono tradizioni di marche (Texas Instruments, Hp, Casio), le quali scatenano rivalità e odi sanguinosi tra i possessori. I gestionali veneti sono di tradizione Texas Instruments, sempre pronti a scendere in campo nella consueta guerra giornaliera all'imprecisione di calcolo.&lt;br /&gt;Ma le calcolatrici grafiche possono essere infettate dai virus?&lt;br /&gt;Sembra di si, a quanto dice la nota società antivirus Kaspersky.&lt;br /&gt;Denis Nazarov, l'analista alle dipendenze della premiata società moscovita che ne da notizia sul weblog di Viruslist.com, descrive l'individuazione del "virus da calcolatrice" Virus.TI.Tigraa.a come inusuale. Tiagraa.a è lungo ben 492 byte, ed è progettato per girare sulle calcolatrici grafiche marcate Texas Instruments modello TI-89 - e compatibili - basato sul glorioso microprocessore CISC a 32 bit Motorola 68000.&lt;br /&gt;Vista la semplicità del codice e la relativa scarsa complessità dell'architettura bersaglio - non ci sono poi molti danni da fare su una calcolatrice - tutto quello che Tigraa.a fa è ripulire lo schermo e stampare il messaggio "t89.GAARA".&lt;br /&gt;Un classico proof of concept insomma, in grado di funzionare soltanto sulle singole calcolatrici senza alcuna possibilità di diffondersi in maniera autonoma.&lt;br /&gt;Lunga vita alla Texas!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6404215974474547026-8374168627167474985?l=raccontitecnici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/feeds/8374168627167474985/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6404215974474547026&amp;postID=8374168627167474985' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/8374168627167474985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/8374168627167474985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/2007/06/anche-la-gloriosa-ti-89-infettata.html' title='Anche la gloriosa TI-89 infettata!'/><author><name>Daniele Bergamini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07816206509371818823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_DzPY3SB6jpE/Rmncl8_L1NI/AAAAAAAAAAM/Rkz8HKya8Fg/s72-c/01_-_Ti-89.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6404215974474547026.post-2522635869328776641</id><published>2007-05-30T19:17:00.000+02:00</published><updated>2007-05-30T19:42:54.273+02:00</updated><title type='text'>Colloqui di lavoro...</title><content type='html'>Stamattina mi sono recato presso la sede di mestre delle assicurazioni Ina - Assitalia per un colloquio di lavoro. Sono rimasto colpito prima di tutto dalla location, pieno centro in Galleria Teatro Vecchio, struttura in 3 piani con pavimenti a palchetti e spazi estremamente ariosi, in secondo luogo per il clima lavorativo incredibilmente rilassato dei dipendenti. Talmente rilassato che un altro candidato (Ingegnere meccanico) mi dice in tono scherzoso: "Si ammazzano di lavoro qua!". In effetti la battuta si presta ad una riflessione: chi mantiene quella sorta di agiatezza? Forse l'esercito di "fanti semplici" consulenti finanziari dei quali volevano facessi parte?&lt;br /&gt;Un altra domanda che subito mi è venuta alla mente appena mi hanno chiamato e successivamente parlando con l'altro candidato è: ma che c'azzecca un laureato in ingegneria con le assicurazioni e la promozione di prodotti assicurativi?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6404215974474547026-2522635869328776641?l=raccontitecnici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/feeds/2522635869328776641/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6404215974474547026&amp;postID=2522635869328776641' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/2522635869328776641'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/2522635869328776641'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/2007/05/colloqui-di-lavoro-e-reali-occupazioni.html' title='Colloqui di lavoro...'/><author><name>Daniele Bergamini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07816206509371818823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6404215974474547026.post-2323788634732532634</id><published>2007-05-23T23:59:00.000+02:00</published><updated>2007-05-24T00:21:22.446+02:00</updated><title type='text'>Google e spyware, un nuovo scandalo Sony-Style?</title><content type='html'>Leggo ora un interessantissimo posto del blog di &lt;a href="http://www.delfinsblog.it/2007/05/23/google-sporco-creatore-di-spyware-parola-di-opendns/"&gt;Guido Arata&lt;/a&gt;, in cui la notizia sembra essere sconvolgente, ma che in realtà mi aspettavo, anche se in toni non così clamorosi. Il potere che sta assumendo Google lo potrebbe, come in una lama a doppio taglio, ridimensionare. Già da tempo circolavano in rete malumori riguardo la capacità della grande G di raccogliere informazioni private di milioni di utenti in modo spaventosamente semplice, ora un'accusa pesante da parte di &lt;a href="http://www.opendns.com/"&gt;OpenDns&lt;/a&gt;: Google installa assieme alla Google toolbar anche un piccolo software che  "da una mano particolare" all'utente nel caso in cui digiti un indirizzo web errato. E fornisce un eloquente screenshot:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.opendns.com/img/dell-digg-xom-800x600.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://www.opendns.com/img/dell-digg-xom-800x600.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La cosa ancora più curiosa è che se si disinstalla la toolbar nei pc Dell, le funzionalità del piccolo software permangono.&lt;br /&gt;Ora, che nome dare a questo software? Google help?&lt;br /&gt;Gli esperti lo chiamano invece con un nome molto, molto pesante:&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; SPYWARE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;E i colpevoli sono il motore di ricerca e il distributore di pc maggiori al mondo, quindi le premesse per i fuochi d'artificio ci sono tutte.&lt;br /&gt;Come consiglio di massima non posso far altro che invitarvi a diffidare di &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;qualsiasi &lt;/span&gt; applicazione che  abbia facoltà di frugare nel vostro pc e dialogare con la rete allo stesso tempo, io personalmente non le ho mai trovate invitanti e ora più che mai ne starò a distanza.&lt;br /&gt;La sicurezza viene prima di tutto.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6404215974474547026-2323788634732532634?l=raccontitecnici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/feeds/2323788634732532634/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6404215974474547026&amp;postID=2323788634732532634' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/2323788634732532634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/2323788634732532634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/2007/05/google-e-spyware-un-nuovo-scandalo-sony.html' title='Google e spyware, un nuovo scandalo Sony-Style?'/><author><name>Daniele Bergamini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07816206509371818823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6404215974474547026.post-3384399336363696976</id><published>2007-05-22T16:52:00.000+02:00</published><updated>2007-07-12T23:52:19.086+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eolo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ingegneria'/><title type='text'>Eolo, sogno o realtà?</title><content type='html'>&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/gFbKINlXzRk"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/gFbKINlXzRk" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Ieri mi trovavo nello studio di un amico (l'ottimo designer Stefano Sandrin) per una collaborazione, quando ad un certo punto i miei occhi sono volati ad una icona del suo desktop, contenente il testo di una mail pubblicizzante l'auto in questione: la Eolo.&lt;br /&gt;Come si può intuire dal nome la Eolo è un'auto che utilizza quale combustibile di trazione l'aria. Si esatto, proprio aria come quella che respiriamo. Ovviamente tutti ora si chiederanno perchè non viene pubblicizzata, perchè non vi siano corse pazze al suo acquisto e ci indignamo pensando a quei cattivoni delle lobby petrolifere che staranno torturando in uno stanzino al piano interrato -32 i poveri ingegneri progettisti del miracolo.&lt;br /&gt;Nulla di tutto ciò sfortunatamente. Il progetto Eolo, guidato dall'Ing. Negre (ex progettista nel mondo della Formula1) è attualmente in una fase di stagnazione, dovuta principalmente ad un enorme problema &lt;span style="font-style: italic;"&gt;TECNICO - TECNOLOGICO&lt;/span&gt;. Il motore ad aria infatti consiste in un enorme bombolone di aria compressa a centinaia di atmosfere, la quale viene fatta espandere nei cilindri sino al raggiungimento della pressione di 1 atmosfera, ovvero della nostra pressione atmosferica. Una sorta di laminazione, nel linguaggio della fisica tecnica, la quale ovviamente porta ad un brusco calo della temperatura della miscela di gas aria, la quale raggiunge a sua volta temperature nei condotti prossime ai -40°C. Tutto questo comporta, data la presenza di umidità relativa piuttosto elevata nell'aria (specie oggi!) anche essiccata, il congelamento delle tubazioni di alimentazione del combustibile &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;dopo pochi minuti di percorrenza&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Quindi rimettiamo le forche nelle stalle e i coltelli nei ceppi, poichè i petroliferi in questo caso non c'entrano con la mancata diffusione della Eolo.&lt;br /&gt;Leggo ora su &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Eolo_%28auto%29"&gt;wikipedia&lt;/a&gt; che "Il 7 Febbraio 2007, il gruppo MDI ha annunciato di aver concesso al costruttore automobilistico indiano &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tata" title="Tata"&gt;Tata&lt;/a&gt; Motors la licenza per la costruzione di prodotti che sfruttino la tecnologia del suo motore ad aria compressa. Su tutti i modelli, rispetto a quelli precedenti, si avrà un telefono vivavoce Gsm&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; incorporato e un Gps e&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt; inoltre una scheda elettronica per l'accensione".&lt;br /&gt;Non posso far altro che augurare al gruppo MDI tanti in bocca al lupo per il superamento di questo ostacolo tecnico, e disilludere coloro i quali amano i complotti.&lt;br /&gt;Mi permetto anche di denigrare l'atteggiamento stranamente (ma io sospetto sempre in questi casi) compiacente del Blog di Beppe Grillo, che tende a non dare mai precisazioni, soprattutto tecniche, o smentite riguardo a questi appelli che si diffondono in rete, aventi come tema la lotta al petrolio e non sempre riconducibili alle sue lotte.&lt;br /&gt;Un caso eclatante è stato anche un recente appello a una fantomatica raccolta firme per una interrogazione parlamentare europea, distribuito in catene di email, ma di questo parleremo prossimamente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6404215974474547026-3384399336363696976?l=raccontitecnici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/feeds/3384399336363696976/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6404215974474547026&amp;postID=3384399336363696976' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/3384399336363696976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/3384399336363696976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/2007/05/eolo-sogno-o-realt.html' title='Eolo, sogno o realtà?'/><author><name>Daniele Bergamini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07816206509371818823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6404215974474547026.post-8824771470042088321</id><published>2007-05-20T12:37:00.000+02:00</published><updated>2007-05-20T12:45:05.688+02:00</updated><title type='text'>Gioie e dolori di Linux (Part II)</title><content type='html'>In questi ultimi giorni mi sono dedicato con molto impegno e con l'aiuto di un amico linuxiano a far migrare il mio vecchio portatile al pinguino, come già vi parlavo un paio di post fa. Purtroppo dopo &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;ore&lt;/span&gt; di tribolazioni, l'installazione di 2 distro diverse (puppylinux e xubuntu) mi sono dovuto arrendere alla triste realtà della mia chiavetta usb kingostn che messa nello slot non si illumina. Nonostante il nuovissimo kernel linux di xubuntu il mio pc continuava ad essere sordomuto.&lt;br /&gt;Oggi il triste ma funzionale ritorno a windows 2000. L' avventura con linux in ogni caso continuerà su una macchina virtuale all'interno del mio desktop da lavoro, ormai sento il richiamo e sono desideroso di apprendere.&lt;br /&gt;Attualmente sto disabilitando tutti i servizi inutili di windows2000 (il portatile non ha nemmeno scheda di rete! una offesa per gli OS linux!) e cercando un modo per migliorare la grafica.&lt;br /&gt;Forse ho trovato qualcosa in rete, appena lo testo sarete i primi (e forse unici) a saperlo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6404215974474547026-8824771470042088321?l=raccontitecnici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/feeds/8824771470042088321/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6404215974474547026&amp;postID=8824771470042088321' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/8824771470042088321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/8824771470042088321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/2007/05/gioie-e-dolori-di-linux-part-ii.html' title='Gioie e dolori di Linux (Part II)'/><author><name>Daniele Bergamini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07816206509371818823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6404215974474547026.post-5992993507167478725</id><published>2007-05-18T12:57:00.000+02:00</published><updated>2007-05-18T13:08:59.496+02:00</updated><title type='text'>Un progetto molto promettente sfumato per incomprensioni</title><content type='html'>Stavo lavorando ad un progetto per un portalino multiutility con un amico, ma, purtroppo, a causa di un disguido tecnico presumibilmente dell'hoster (Aruba) e da una conseguente richiesta di assistenza, poi chiusa in modo comico, offensiva nei riguardi del sottoscritto e senza una reale soluzione al problema, temo non si farà più nulla.&lt;br /&gt;Beh niente paura, se avrò tempo e soprattutto voglia costruirò in futuro qualcosa per conto mio, ormai l'hosting a basso prezzo è una piacevole realtà.&lt;br /&gt;Peccato comunque per come è andata a finire la faccenda.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6404215974474547026-5992993507167478725?l=raccontitecnici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/feeds/5992993507167478725/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6404215974474547026&amp;postID=5992993507167478725' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/5992993507167478725'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/5992993507167478725'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/2007/05/un-progetto-molto-promettente-sfumato.html' title='Un progetto molto promettente sfumato per incomprensioni'/><author><name>Daniele Bergamini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07816206509371818823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6404215974474547026.post-536979446033594021</id><published>2007-05-17T20:30:00.000+02:00</published><updated>2007-05-17T11:23:56.728+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spam'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza'/><title type='text'>Questo diavolo di spam...!</title><content type='html'>Capita anche a voi di ricevere email di spam?? ultimamente (e non capisco nemmeno il motivo) vengo bersagliato da email di banche e banchette, ma in particolar modo da quelle presunte provenienti da poste italiane.&lt;br /&gt;Altra cosa curiosa è che *tutte* le email di spam di queste presunte entità sono localizzate in italiano. Molto curiosa, anzi, troppo curiosa. Mi verrebbe da dire sospetta.&lt;br /&gt;Non è che qualche shop online ha rivenduto il mio indirizzo email a qualche spammer, avendo anche l'accortezza di segnalare con che tipo di carta di credito ho pagato?&lt;br /&gt;Le postepay infatti sono facilmente riconoscibili, poichè iniziano con un codice fisso di 8 numeri.&lt;br /&gt;Ecco come mai lo sconto era così vantaggioso, rivendono la mia pelle e si arraffano ugualmente un prezzo pieno alla fine.&lt;br /&gt;Eppure mi sembrava di aver sempre letto che i miei dati non sarebbero stati divulgati a terzi.&lt;br /&gt;Ma giustamente fossi nei titolari me ne fregherei, chi compra online certo non la fa in un posto solo e comunque, anche se rivendessero l'indirizzo chi potrebbe mai venirlo a sapere? ci vorrebbero mesi di indagini e denuncie. Chi ha il tempo per tutto ciò?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6404215974474547026-536979446033594021?l=raccontitecnici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/feeds/536979446033594021/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6404215974474547026&amp;postID=536979446033594021' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/536979446033594021'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/536979446033594021'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/2007/05/questo-diavolo-di-spam.html' title='Questo diavolo di spam...!'/><author><name>Daniele Bergamini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07816206509371818823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6404215974474547026.post-9110635008181684934</id><published>2007-05-17T20:11:00.000+02:00</published><updated>2007-05-17T11:11:43.627+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Esperimenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><title type='text'>Gioie e dolori di Linux</title><content type='html'>Da tempo mi ripromettevo di installare e smanettare un poco con Linux. Casualmente mi è capitato tra le mani un vecchio (PII 400 mhz, 128 Mb ram, una lacrima che scende di commozione per un tale cimelio) laptop Acer.&lt;br /&gt;L'altro ieri una prova: mi procuro l'ultima versione della distro Linux più performante per questo pc, ossia la &lt;a href="http://www.damnsmalllinux.org/index_it.html"&gt;Damn Small Linux&lt;/a&gt; (DSL). Un intero sistema operativo completo di software per grafica, lettura pdf, navigazione internet, posta, lettore mp3, riconoscimento usb e stampanti e molto altro ancora &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;in soli 50 Mb&lt;/span&gt;: sbalorditivo.&lt;br /&gt;Tanto per fare un paragone Windows 2000 ne occupa più di 1000.&lt;br /&gt;Provando un cd live, ovvero un cd che carica il sistema operativo senza intaccare il disco fisso noto grafica moderna e accattivante e velocità, oltre ad un pannello con le informazioni di sistema che mi fanno innamorare.&lt;br /&gt;Penso di installarlo definitivamente, nonostante le istruzioni per farlo presenti all'interno della finestra automatica di apertura siano troppo carenti per un utente medio come me.&lt;br /&gt;Smanettando un poco, vedo qualche magagna nel riconoscimento usb. Preso dal terrore sono cascato nel turbine del male e ho installato windows 2000.&lt;br /&gt;Conscio e pentito però sono corso ad informarmi e prossimamente mi cimenterò con serietà e costanza nel salto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6404215974474547026-9110635008181684934?l=raccontitecnici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/feeds/9110635008181684934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6404215974474547026&amp;postID=9110635008181684934' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/9110635008181684934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/9110635008181684934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/2007/05/gioie-e-dolori-di-linux.html' title='Gioie e dolori di Linux'/><author><name>Daniele Bergamini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07816206509371818823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6404215974474547026.post-1489841370630916826</id><published>2007-05-14T20:30:00.000+02:00</published><updated>2007-05-14T16:10:50.120+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='BITS'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza'/><title type='text'>Siamo sicuri che windows update scarichi solo aggiornamenti?</title><content type='html'>Leggevo prima un interessante post sul blog di &lt;a href="http://www.pcalsicuro.com/"&gt;Marco Giuliani&lt;/a&gt; nel quale il giovane malware researcher di PrevX spiega le funzionalità del servizio BITS, integrato nei sistemi microsoft da windows 2000 in poi.&lt;br /&gt;Una sorta di download manager casereccio, che proprio per la sua funzione applicativa nel download degli aggiornamenti di sistema non viene filtrato attivamente dai firewall. Potrebbe un furbacchione usarlo per iniettare del codice maligno nel nostro pc? ovviamente si. Ed è già successo.&lt;br /&gt;I rimedi, dice sempre Marco, sono essenzialmente 2:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Disabilitare il servizio BITS &lt;span style="font-style: italic;"&gt;rinunciando anche agli aggiornamenti di sistema;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Restringere le connessioni di svchost solo agli ip microsoft.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Per vedere se il nostro firewall viene "bucato" possiamo eseguire &lt;a href="http://www.reconstructer.org/code/bitscode.zip"&gt;questo&lt;/a&gt; ottimo tool del ricercatore &lt;a href="http://www.reconstructer.org/"&gt;Frank Boldewin.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Certamente non è un bug dei sistemi operativi microsoft, ma una loro feature.&lt;br /&gt;Tuttavia mi chiedo, dato che dal windows 2000 sono passati diversi anni, come mai nessuno abbia sollevato il problema, nonostante fosse conosciuto e documentato, ma come al solito ci si sia mossi solamente quando è successo quello che non doveva succedere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6404215974474547026-1489841370630916826?l=raccontitecnici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/feeds/1489841370630916826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6404215974474547026&amp;postID=1489841370630916826' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/1489841370630916826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/1489841370630916826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/2007/05/siamo-sicuri-che-windows-update.html' title='Siamo sicuri che windows update scarichi solo aggiornamenti?'/><author><name>Daniele Bergamini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07816206509371818823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6404215974474547026.post-4975321644522342754</id><published>2007-05-14T19:59:00.000+02:00</published><updated>2007-05-14T20:06:38.423+02:00</updated><title type='text'>Per chi si volesse divertire qualche sera....</title><content type='html'>... ho consegnato da pochi giorni il sito della festa della birra del mio paese, Vigonovo, chiamata per l'occasione "Vigorock, a tutta birra!".&lt;br /&gt;Potrete visitarlo a &lt;a href="http://www.vigorock.it"&gt;questo&lt;/a&gt; indirizzo.&lt;br /&gt;Il sito è stato realizzato tramite una versione moddata da Vamba di Joomla, con loghi e grafiche realizzati dal sottoscritto e da Daniele Fogarin (il solo volantino).&lt;br /&gt;Durante la realizzazione ho potuto apprezzare la grande facilità d'uso e la potenza di questo recente CMS, che ricordo è stato vincitore di un prestigioso award nel 2006.&lt;br /&gt;Nei commenti proprio oggi mi sono accorto di una grande idea che potrebbe dare moltissima visibilità alla festa negli anni futuri, speriamo che l'anonimo mi contatti per email.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6404215974474547026-4975321644522342754?l=raccontitecnici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/feeds/4975321644522342754/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6404215974474547026&amp;postID=4975321644522342754' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/4975321644522342754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/4975321644522342754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/2007/05/per-chi-si-volesse-divertire-qualche.html' title='Per chi si volesse divertire qualche sera....'/><author><name>Daniele Bergamini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07816206509371818823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6404215974474547026.post-8963947124772874067</id><published>2007-05-11T10:30:00.000+02:00</published><updated>2007-05-12T12:44:46.739+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='presentazioni'/><title type='text'>Benvenuti a tutti e soprattutto a me!</title><content type='html'>Era da tempo che pensavo di realizzare un blog, ma pensavo anche fosse molto più intricato. Per caso ieri notte l'illuminazione: andiamo a vedere cosa offre blogger!&lt;br /&gt;E ho scoperto una ottima interfaccia (sicuramente Ajax), veloce e robusta e anche discretamente personalizzabile. Non è nemmeno servita la registrazione in quanto sembra essere un servizio di google e possedevo già un account gmail.&lt;br /&gt;Insomma sono soddisfatto, in 5 minuti mi hanno sfornato un blog funzionale.&lt;br /&gt;Sarebbe bello diventasse anche relativamente famoso, ma per questo serviranno i contenuti.&lt;br /&gt;Che non tarderanno ad arrivare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stay Tuned!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6404215974474547026-8963947124772874067?l=raccontitecnici.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/feeds/8963947124772874067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6404215974474547026&amp;postID=8963947124772874067' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/8963947124772874067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6404215974474547026/posts/default/8963947124772874067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://raccontitecnici.blogspot.com/2007/05/benvenuti-tutti-e-soprattutto-me.html' title='Benvenuti a tutti e soprattutto a me!'/><author><name>Daniele Bergamini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07816206509371818823</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
